venerdì, 13 marzo 2026
21:30 - 00:00

“Lampemusa: Storie e memorie in mezzo al mare” di Giacomo Sferlazzo

Venerdì 13 marzo 2026 h.21.30

“Lampemusa: Storie e memorie in mezzo al mare” di Giacomo Sferlazzo

Lampemusa è una narrazione su Lampedusa costruita da chi sull’isola vive e opera.
È un progetto artistico e civile che attraversa la storia, il paesaggio e le trasformazioni dell’isola, restituendone una memoria stratificata, lontana dalle semplificazioni mediatiche.
Dal 2013 Lampemusa è stata messa in scena decine di volte in tutta Italia, assumendo nel tempo forme diverse: racconto orale, teatro di narrazione, musica, archivi visivi e sonori. Al centro ci sono le voci, i gesti e i luoghi: dalla colonizzazione dell’isola nel 1843 alla pesca come prima risorsa economica, dalla progressiva militarizzazione alle migrazioni che hanno segnato e continuano a segnare Lampedusa.
Lampemusa non è un racconto “su” Lampedusa, ma da Lampedusa. Un lavoro che mette in relazione memoria individuale e storia collettiva, quotidianità e confine, restituendo l’isola come spazio vivo, complesso, attraversato.

"La narrativa di Giacomo Sferlazzo racconta attraverso la musica una storia alternativa di Lampedusa, che rifiuta di seguire le spiegazioni consuete e trasforma questa minuscola isola di arbusti desertici a duecento chilometri a sud di Tunisi e Algeri, un tempo ricoperta di boschi fino a quando l’industria del carbone ha provocato un disastro ecologico. Come estensione dell’Europa in Africa, almeno dalla prospettiva geografica, l’isola è diventata recentemente un “punto caldo” per la migrazione “illegale”. Isola sperduta al sud della Sicilia, un tempo dimora di musulmani, cristiani, pirati, pescatori di spugne, Lampedusa è stata trasformata in avamposto di confine, zona militarizzata e centro giuridico di detenzione. Le parole e i suoni di Sferlazzo sciolgono la rigidità arbitraria di questa situazione. Le storie sedimentate, la resistenza e le rappresentazioni omogenee e statiche, timbrate dall’autorità d’Italia e d’Europa, cadono a pezzi, perché l’isola diventa un laboratorio aperto di interrogazioni a cui né l’Italia né l’Europa sembrano in grado di rispondere. Contrariamente alle definizioni unilaterali del Mediterraneo e al ruolo di Lampedusa nella protezione dei suoi confini sud europei, le canzoni e le storie di Sferlazzo recuperano dagli archivi di quest’isola e dal mare circostante un umanesimo capace di superare i limiti della sovranità europea e occidentale."

 

GUARDA QUI IL VIDEO SU YOUTUBE

 

Ingresso 10 euro da saldare in contanti con tessera annuale obbligatoria Exalge (10 euro)

Pre tesseramento obbligatorio (solo per soci al primo tesseramento) via www.exalge.com/tesseramenti

Registrazione consigliata tramite il tasto prenota per garantirsi l'accesso

EXALGE Associazione di Promozione Sociale - Via Francesco Ferrucci 5, 20145, Milano - P.IVA 11264160968