Venerdì 20 febbraio 2026 h.21.30
Proiezione “La battaglia di Algeri” di Gillo Pontecorvo
1957: bloccato con tre compagni di lotta in un nascondiglio che i soldati del colonnello Mathieu hanno circondato, Alì La Pointe ripensa agli ultimi tre anni della sua vita, nei quali è passato da piccolo malvivente a leader del Fronte di Liberazione Nazionale (FLN), guidando gli algerini alla ribellione con ogni tipo di azione, attentati compresi. In uno stile documentaristico, e in un bianco e nero a cui il direttore della fotografia Marcello Gatti dà “l'odore della verità e la sgranatura dell'attualità”, la pellicola viene realizzata utilizzando soprattutto attori non professionisti, presi dalle strade. Il film rievoca con una forte coralità la guerra di popolo degli algerini, con il regista che cerca di spiegare anche le ragioni del nemico francese e che non nasconde né l'uso della tortura da parte dei parà né gli attentati contro gente inerme da parte del FLN.
La tematica al centro della proiezione e del dibattito è quella del potere: un film attuale nonostante i sessant'anni d'età, che dimostra come il potere prenda il sopravvento senza chiedere permesso. Dalle macerie dell'Algeria coloniale ai territori assediati di oggi lo schema si ripete: un ciclo infinito di dominio e rivolta che sembra non aver imparato nulla dalla storia.
Ospite il professore di storia del cinema Riccardo Caccia, che parteciperà alla presentazione del film e al dibattito post-proiezione.
Ingresso gratuito con tessera annuale Exalge (10 euro)
Pre tesseramento obbligatorio (solo per soci al primo tesseramento) via www.exalge.com/tesseramenti
Registrazione consigliata