21:30
“Quello dal cuore urgente - Parole e musica di Enzo Jannacci” di Quelli della mascherpa
Sabato 19 settembre 2026 h.21.30
“Quello dal cuore urgente - Parole e musica di Enzo Jannacci” di Quelli della mascherpa
Lo spettacolo di Quelli della Mascherpa si snoda in una serie di racconti, presentati in forma di canzoni e monologhi, che guideranno lo spettatore in un viaggio della memoria lungo la Milano di cinquanta e più anni fa: quella del barbun con le scarpe da tennis e del suo grande amore, perduto una notte lungo viale Forlanini; quella di una Rogoredo praticamente ancora cascina, dove si poteva trovare un ex innamorato alla ricerca delle sue diecimila lire; quella dell’omicidio dell’Armando, scaraventato da un’auto in corsa con un coltello nel costato; quella di Veronica, «il primo amor di tutta via Canonica»; ma soprattutto quella del «mé indiriss de ’due sun nassùu», che poi è via Sismondi, traversa di via Lomellina, dove i giovani Enzo e Beppe (intesi come Jannacci e Viola) proprio in quegli anni inventavano – o forse, semplicemente, assorbivano dalle voci dei cortili e dei tram – un certo modo inconfondibile di raccontare la gente, i fatti, la vita.
Quelli della Mascherpa nascono nel 2008, sono soltanto in due e si chiamano MascRenzi, felice crasi di Mascherpa (Giuseppe, chitarra e voce) e Renzi (Davide, voce e chitarra). Il duo costruisce un concerto acustico-minimalista che spazia in lungo e in largo nel repertorio dei cantautori italiani: non solo Jannacci, ma anche Guccini, De André, Gaber e De Gregori. Canto sguaiato, note non sempre impeccabili, ma grande partecipazione del pubblico e grandi risate: per i MascRenzi inizia la gavetta nelle peggiori osterie e nei locali più malfamati della bassa milanese. Con il passare degli anni e l’ingresso nei trenta, Davide e Beppe decidono che è arrivato il momento di abbandonare le facili piste del cantautorato da spiaggia e si concentrano sul repertorio musicalmente assai più ruvido del solo Enzo Jannacci, del quale sono entrambi ammiratori di vecchia data: è a questo punto che il duo si trasforma in trio, accogliendo con piacere l’entusiasmo, i rumori e la voce di Gianluca Crapanzano. Il complesso si dà un tono e anche un nome nuovo: ça va sans dire, “Quelli della Mascherpa”. L’approccio al repertorio jannacciano si dilata in lunghe serate/nottate di prove e riprove, che vedono crescere l’affiatamento e affinarsi l’esecuzione dei brani, scelti perlopiù tra quelli più di nicchia del Maestro: El me indiriss, La ballata del pittore, Secondo te…Che gusto c’è? e via discorrendo. Per uno spettacolo di livello, servono ancora due ingredienti: il talento di un grande chitarrista solista come Massimo Pasculli, il David Gilmour della Bassa, e un regista vero come Dario Barezzi, amico fraterno di Enzo Jannacci e uomo dal cuore grande così che ci accompagna sul palco, ancora oggi, in ogni nostra serata. La ciliegina sulla torta arriva nel 2026 con l’ingresso delle tastiere, delle armoniche e dell’esperienza da palco di Luca Angeleri: il repertorio si allarga ancora e lo spettacolo diventa più vario e, ogni volta, imprevedibile.
Ingresso xx da saldare in contanti con tessera annuale obbligatoria Exalge (10 euro)
Pre tesseramento obbligatorio (solo per soci al primo tesseramento) via www.exalge.com/tesseramenti
Registrazione consigliata tramite il tasto prenota per garantirsi l'accesso